mercoledì 4 giugno 2014

Giugno 2014

 Icona della Santissima Trinità (2013)

Trinità dell’Antico Testamento


Fin dal IV secolo, su ispirazione dei Padri della Chiesa, l’arte paleocristiana e bizantina hanno visto nei tre pellegrini apparsi ad Abramo presso la quercia di Mamre, l’immagine nella quale la Santissima Trinità si rivela e si comunica agli uomini .
“La divinità che contemplo nel Padre è la stessa nel Figlio, e quella che vedo nello Spirito Santo è la stessa anche nel Figlio, perciò da parte nostra vi è un’unica adorazione e lode”
(S. Basilio il Grande)
Verso il 1410 il monaco Andrej Rublev tradusse la visione di San Sergio di Radonez, fondatore del monastero  dedicato alla SS. Trinità, in un’icona che  pur sottostando al canone già stabilito, lo riconduce all'essenzialità  dei simboli ecclesiali e liturgici.
Il messaggio dell’icona è quello dell’amore di Dio, perfetto in Dio e verso di noi. Si contempla l’origine del sacrificio redentore di Cristo. 
Il profilo dei troni e delle pedane suggerisce la forma ottagonale del fonte battesimale, mentre  la posizione dei due angeli laterali descrive la forma di un calice che contiene l’angelo centrale.
La quercia(albero della Vita-albero della croce) affonda le radici nel calice (Eucaristia)in corrispondenza del Figlio(tunica porpora: divina regalità; manto azzurro: umanità).E’ Cristo il frutto che dà la vita. 
 ”In principio era il Verbo, e il Verbo era rivolto verso Dio”(Gv 20,17).
Il Figlio è rivolto al Padre, col manto lilla, mistero che  lascia intravedere il cielo azzurro
(umanità che Gli sta a cuore) e corrispondente al Tempio-casa del Padre, dimora che il Figlio  va a preparare per gli uomini 
(Gv 14, 2-3).
Il Padre  benedicente indica lo Spirito Santo datore di vita(manto verde), che aleggiava sopra le acque all'inizio della Creazione e che donato all'uomo( tunica blu ), lo rende un essere ad immagine del Dio Amore, ad immagine del Figlio.
La montagna è il luogo della rivelazione di Dio. 
“Non si farà né male né danno su tutto il mio monte santo,
poiché la conoscenza del Signore riempirà la terra,
come le acque coprono il fondo del mare”.(Is  11,9)

Santo Dio, Santo Forte, Santo Immortale,
abbi pietà di noi.( Trisagion angelico)




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